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Sennheiser EH350 - C'è di meglio a questo prezzo?

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Sennheiser EH350

 

Sennheiser è entrata di recente a far parte, con la HD800, di quelle case che, per rimarcare la propria appartenenza al gruppo delle più prestigiose, mettono sul mercato cuffie dinamiche di altissime prestazioni e costi.

La casa tedesca è però sempre stata ammirata per la sua capacità di offrire oggetti splendidamente suonanti a costi modesti, se non regalo (si vedano le storiche HD414, la serie HD580/600/650 e le portatili PX100). Proprio per questo sono rimasto particolarmente incuriosito dalle serie “professionale” a costi contenuti, ovvero la serie EH.

Questa serie, che prende spunto dai modelli “consumer” HD202/212/497, è costituita da 3 modelli, le EH150, 250 e 350. I primi due modelli sono cuffie di tipo chiuso, mentre l’ultima è dichiarata di tipo aperto, anche se, come vedremo tra poco, sarebbe meglio classificata come semi-aperta. I prezzi vanno da circa 35 euro a circa 80 euro.

La voglia di provare il modello superiore della gamma mi è venuta dopo aver acquistato come “cuffia da battaglia” la più modesta EH150, che possiede delle caratteristiche assolutamente inaspettate per una cuffia di questa categoria (estensione sull’acuto, dettaglio, capacità di risoluzione del basso), anche se inserite in un bilanciamento sonoro non del tutto corretto (un po’ loudness e con delle medie non perfettamente allineate).

La EH350 è una cuffia dichiarata di tipo aperto, ma i cuscinetti dei padiglioni isolano e la cuffia è aperta solamente posteriormente, quindi la definirei meglio come semi-aperta, anche perché alcune sue caratteristiche sonore sono proprie della tipologia di cuffie con cuscinetti “stagni”.

Eh350 e confezione

La si trova facilmente in negozi di strumenti musicali o di cd, in una tipica confezione blister, con una veste molto “understatement”.

L’estetica è quella della HD497 (uscita di catalogo da qualche anno), strana, un po’ sci-fi anni 50, difficile andare in giro con queste cuffie se non si vuole esser notati, ma per un utilizzo indoor non sono malvagie. Sono robustissime e tutte le parti sono facilmente sostituibili. Ottima ingegnerizzazione, economica ma non a discapito della qualità.

Eh350

Queste le caratteristiche dichiarate:

 

Frequency response ...................................................14–22,000 Hz

Transducer principle.................................................. dynamic, open

Nominal impedance ....................................................................32 ohm

Sound level pressure.................................... 112 db (1 kHz, 1 Vrms)

THD............................................................................................ < 0.2 %

Ear coupling ...................................................................... supra-aural

Weight (without cable)..............................................approx. 130 g

Connector ....................................... 3.5 mm jack plug with adaptor to 1/4” (6.3 mm) jack plug

Cable.......................................... 3 m detachable, OFC copper cable


L’utilizzo e il suono


La cuffia è confortevole, esercita una certa pressione sulle orecchie, ma i cuscinetti (in similpelle e di dimensioni intermedie fra una sovraurale e una circumaurale), distribuiscono la pressione in maniera ottimale. Può risultare forse un po’ calda d’estate.

La sensibilità è tale da permetterne un felice utilizzo con praticamente tutte le apparecchiature in commercio dotate di una qualche uscita cuffia; io l’ho provata, come mi sembra giusto, collegata direttamente all’uscita cuffia del lettore cd Marantz CD5001, con materiale che spazia un po’ in tutti i principali generi musicali.

La prima cosa che si nota lascia abbastanza interdetti, visto il costo: il bilanciamento tonale è sostanzialmente perfetto, rispetto ad una HD600 suona un poco più chiara e un po’ meno presente sul basso, che non è però deficitario, anzi è estremamente dinamico, vispo e ritmicamente pronto. L’utilizzo per monitoraggio ad alte prestazioni che suggerisce la casa tedesca non è quindi fuori luogo o pretenzioso, e la cuffia ben si presta a far capire in modo fedele costa sta passando sui cavi di segnale. Ricorda il suono della HD497, rispetto alla quale però mi pare (vado a memoria) suoni più calda, più estesa e più raffinata, e con un soundstage più “equilibrato”.

Il basso è ottimamente definito, devo ammettere che a confronto diretto, la HD600 suona meno a fuoco e meno definita sui giri di basso rispetto alla piccola EH350. Questo è dovuto alla tipologia di caricamento della EH350, è infatti una caratteristica quella della definizione e della migliore risoluzione di attacchi e rilasci che ho sempre notato nelle cuffie chiuse o semi-aperte con cuscinetti isolanti. Il medio è ottimamente allineato e sufficientemente corretto, manca probabilmente quella dose di naturalezza e di “spazio” proprie di cuffie migliori (come la HD600), o, semplicemente, più mirate all’ascolto casalingo che non al monitoraggio. L’acuto tende a essere leggermente frizzante, ma in modo estremamente piacevole e appagante, molto buona la risoluzione delle armoniche superiori quando le membrane sono sollecitate in questo senso (piatti, etc.). Come già detto, complessivamente il bilanciamento tende al “caldo”, o più semplicemente ad un’impostazione che io trovo naturale e alla quale non si fa fatica ad adattarsi. Cosa manca rispetto ad alcune cuffie più costose e meglio suonanti? Un po’ di spazio nel palco sonoro, una prospettiva più frontale (la EH350 non è malvagia ma tende a suonare un po’ in testa), un po’ di “amore” in più nel gestire l’orchestra, un medio un po' più aperto e naturale. Ma date in pasto alla EH350 del rock con le palle e vediamo chi le sta dietro. Ricordiamo che la cuffia in questione fa delle cose che molte, troppe, cuffie costose e di “gran prestigio” si sognano, come offrire un equilibrio sonoro perfetto, un bilanciamento delle masse orchestrali degno di nota, una naturalezza immediata, il rispetto dei timbri degli strumenti, una dinamica molto buona e un ottimo senso di risoluzione del dettaglio. A voi ricordare quali cuffie prestigiose hanno pecche in questi rispettivi campi.

Per me è difficilmente battibile a questo prezzo, per l’utilizzo che se ne deve fare, sia pro, che home, io non andrei a cercare altro né in Austria né tantomeno in USA.

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